Intonaci a Calce e Cocciopesto

intonaci a calceL’intonaco di cocciopesto è costituito da una base di calce alla quale si aggiunge il cotto macinato. La polvere di laterizio conferisce all’impasto ottime proprietà idrauliche formando un intonaco resistente all’umidità. I romani lo utilizzarono in maniera assidua nelle loro opere ingegneristiche ma fu probabilmente scoperto dai fenici. Questa antica tecnica fu applicata dai romani alla costruzione di acquedotti, cisterne, pareti e strade perché particolarmente adatto ai muri umidi.

È un intonaco già colorato e dunque non necessita di tinteggiatura successiva.

Il problema dei muri umidi attanaglia spesso chi vive in edifici antichi o al piano terra.intonaci a calce
Le cause della cosiddetta “umidità di risalita” possono essere varie, dall’assenza di fondazioni alla mancanza di un’adeguata impermeabilizzazione del basamento dell’edificio, per questo l’utilizzo di intonaci cementizi o di pitture plastiche che formano delle vere e proprie barriere e non consentono al muro di respirare.
Un intonaco traspirante con struttura macroporosa permette invece un’ampia superficie di evaporazione e quindi anche un maggiore smaltimento dell’acqua proveniente dal sottosuolo. Tutti gli intonaci a base di sola calce naturale si prestano a questo scopo.

intonaci a calceL’intonaco in calce e cocciopesto si può impiegare sia per ambienti interni che in esterni. Le caratteristiche principali sono la facilità di fabbricazione, la rapidità di posa in opera, la durabilità nel tempo, le ottime capacità traspiranti e igroscopiche, il gradevole effetto estetico.

La calce è la “madre” nell’impasto di malte e finiture usate sin dall’antichità. Intonaci a calce, marmorino, cocciopesto, hanno avuto la massima applicazione già durante l’Impero Romano, per poi essere ripresi ed evoluti in epoca rinascimentale, grazie alla riscoperta dei testi del De Architectura di Vitruvio. In particolare poi, nel Sei e Settecento il marmorino trova nuove declinazioni nelle finiture dei palazzi nobili dell’architettura veneziana (“marmorino veneziano” o “stucco veneziano”).