Pareti e Contropareti

L’architettura naturale è diventata a pieno titolo uno dei principali emblemi della sostenibilità, il tema della casa è forse quello che meglio la rappresenta. Tra gli aspetti più interessanti da indagare però non c’è solo il rapporto tra edificio ed ecosistema, vi è quello tra edificio e uomo.

Parete igroregolatricePer questo motivo realizziamo due tipi di pareti e contropareti per riscaldare, raffrescare e gestire l’umidità in modo naturale all’interno degli ambienti in cui viviamo

La struttura di base è sempre in legno con isolamento interno in fibra di canapa e tamponamento con pannelli in fibrogesso. La fibra di Canapa grazie al suo valore di conducibilità termica pari a 0.040 W/(mK) garantisce isolamento termico ed è completamente naturale. In 4 mesi la canapa cresce, non sono necessari pesticidi, diserbanti ed è un materiale biologico ed altamente riciclabile. Inoltre 1 kg di canapa lega 3.8kg di CO2 grazie alla fotosintesi. La fibra di Canapa è un materiale altamente traspirante in quanto non oppone alcuna resistenza al vapore acqueo.

La finitura della parete può avvenire con intonaco in calce e cocciopesto all’interno del quale Parete caldafrescasi può far passare una serpentina per il riscaldamento e il raffrescamento dell’abitazione oppure si possono utilizzare i pannelli in terra cruda finiti con intonaco in argilla per gestire l’umidità all’interno dell’ambiente.

Nell’architettura naturale la casa respira insieme all’uomo, i materiali non minacciano la nostra salute, il benessere igrotermico e psicofisico sono impareggiabili e la qualità dell’abitare è maggiore. In un ambiente eccessivamente artificiale invece, l’uomo può solo adattarsi temporaneamente, a volte si può persino abituare a viverci, ma senza dubbio non sarà mai in quella condizione di felicità che è in ultima analisi lo scopo finale che ci poniamo.